Presentazione del libro Giano Bifronte

Damiano Fusaro presenta

Poesia e musica

Quando: 21 giugno 2026 - ore 17

Dove: La Scola

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L’evento

Damiano Fusaro parla così della presentazione del suo libro: “La definizione migliore sarebbe presentazione/spettacolo in quanto l’aspetto musicale è un intermezzo quindi è più presentazione che concerto, un po’ come una puntata radiofonica in cui c’è del parlato, del recitato e fra una parte e l’altra dei brani musicali riprodotti digitalmente dal computer.”

L’autore

Damiano Fusaro è nato a Padova nel 1985 e risiede a Granze. Ė laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Padova. Per Valentina Editrice ha pubblicato i romanzi “Bernardo il Figlio della Luna” e “Sette giorni”. Con il racconto “Solo Tersite vociava ancora smodato” è stato finalista alla sesta edizione del concorso indetto dalla Cleup “Scritti al Bo”.

Dal 2017, riconfermato nel 2022, ricopre l’incarico di Sindaco del Comune di Granze perchè crede che “la buona politica sia la più bella poesia d’amore verso il proprio paese”.

Qualche commento

Biblioteca di Tribano

Format “spettacolare”, frutto di un pensiero sistemico divergente, quello di Damiano Fusaro, per presentare il suo libro “Giano Bifronte”, raccolta di 52 poesie autobiografiche. Giano Bifronte, o Ianus Bifrons, è il dio romano degli inizi e delle transizioni, rappresentato con due volti che guardano in direzioni opposte, uno verso il passato e l’altro verso il futuro. Questo è il senso del suo libro, strutturato non secondo capitoli ma per ripartizione “tempo di pace e tempo di guerra”: quiete e conflitto, amore ed ostilità nella quotidianità della Vita. Intrattenitore divertente, spassoso ma mai banale, Damiano ha conquistato i presenti, anche quelli scettici nei confronti della poesia. Come? Con un mix di monologhi vivaci ed assertivi, musica, lettura di poesie che sono specchio di emozioni, di sentimenti, di osservazione di piccole cose quotidiane, qui e ora, e di riflessioni personali ma anche universali che nell’arco della giornata ci vengono a “salvare” dalla cruda realtà. Il tutto intervallato da brani musicali piacevolissimi. È stato un tempo dedicato a ricordare che l’amore è il motore del mondo, a risollevare lo spirito con poesia e musica che toccano corde profonde, là dove vive la nostra più autentica umanità che non deve perdere la speranza di un mondo migliore.

Selene Bozzato

Non ho mai partecipato alla presentazione di un libro di poesie così ricca di energia, vita, realtà, arte e letteratura come quella del libro Giano bifronte di Damiano Fusaro. Un libro che raccoglie la nostra terra, i nostri orizzonti, mi sono emozionata nella descrizione del tramonto tra le curve sinuose dei nostri colli. Racconta la saggezza antica, la virtù della semplicità, la rabbia e la delusione che ci attraversano, l’energia della vita, l’amore in ogni suo aspetto, l’amore che supera i confini del tempo e dello spazio verso sua moglie, ma lo fa senza stucchevolezza, senza ipocrisia essenza filtri perbenisti. Il tutto abilmente orchestrato dall’autore che con ironia e passione trattiene, ma non intrattiene, il pubblico che lo segue intrecciando l’anima nelle sue parole. Quasi fosse quell’intreccio dei maglioni di lana irlandese, dove ogni nodo, ogni figura, racconta una storia. Stasera si è rinnovata, ma non ce n’era davvero bisogno, la mia stima verso Damiano. Non vedo l’ora di ospitare lui, sua moglie e il suo splendido libro all’Atelier. L’Arte ha tanti volti, ma ha un solo spirito e il nostro compito è dargli corpo. Mille complimenti ancora allo scrittore e poeta Damiano Fusaro!

Joker Associazione di Promozione Sociale

Ieri sera abbiamo avuto l’onore di conoscere da vicino la poesia di Damiano Fusaro con il suo libro “Giano Bifronte”, o meglio, il “genere Fusaro” come ama definirlo l’autore quando gli viene chiesto che tipo di poesia scriva.  Un viaggio che ci ha portati dalle radici del suo piccolo paese, all’amore dedicato a sua moglie, fino a poesie più irriverenti e pungenti. Con il suo stile istrionico e carismatico, Damiano ha intrattenuto il pubblico con un monologo appassionato, intervallato da piccoli spezzoni musicali, trasformando la serata in un vero e proprio spettacolo!  Grazie di cuore a tutti i partecipanti che hanno condiviso con noi questa prima serata della rassegna letteraria, un progetto pensato per avvicinare anche il pubblico adulto al mondo della Ludoteca.

Pierangelo Borin

Una presentazione di un libro così inusuale non l’avevo mai vista. C’era l’allegria contagiosa di un gruppo di “ragazze” ultra settantenni, c’era la vivace complicità di un paio di sindaci che sembravano dei compagni di banco. C’era la musica dei Pink Floyd a rendere il clima pop rock. C’era soprattutto Damiano, con la sua forza, capace di colpire il pubblico con la sua originalità e capace di rendere il clima festoso, grazie a una forte interazione con i lettori presenti. Una presentazione fuori da ogni format, che rompe con gli schemi del monologo classico, trasformando una semplice presentazione in un evento dirompente e carico di energia. Damiano Fusaro, con questo sua forza, ci ha presentato il suo libro “Giano Bifronte”, una raccolta di poesie bipartisan tra un tempo di pace e un tempo di guerra. Conflitto e quiete non si scansano, ma si fronteggiano, si rincorrono e si sfidano. Ma è l’amore il “motore del mondo”, “riscatto di autenticità umana”, “stupore di scoperta”, “incanto unico e nuovo” e soprattutto “sublime legame di coppia” a trasformare questa raccolta di poesie in un incantevole scrigno di bellezza interiore, perfetta per iniziare alla grande l’antica Fiera di San Valentino