MATERIALI – Mostra di Giovanni Degli Esposti e Piero Bernardi

Due artisti locali espongono una selezione delle loro opere realizzate con materiali comuni

Opere inconsuete a La Scola

Quando: 10 Luglio - 29 Agosto 2021

Dove: La Scola

Inaugurazione 10 luglio ore 17.00

Si terrà un rinfresco compatibilmente con la normativa sanitaria vigente

La mostra rimarrà aperta fino al 29 agosto, con gli orari di apertura indicati di seguito

Apertura mostra

Sabato e domenica: 10.30 – 12.00 e 15.30 – 18.30

Altri giorni su appuntamento. Per contatti:

Piero Bernardi: mail: piero.bernardi.zr03@alice.it o con messaggio WhatApps al numero 338 8611957

Giovanni degli Esposti: mail: giovannide79@gmail.com o con messaggio WhatsApp al numero 347 5433660

Breve presentazione degli artisti

Giovanni Degli Esposti

Nasce nel comune di Gaggio Montano nel marzo del 1959.

Il padre Armando, muratore, gli insegna il mestiere utilizzando materiali come sasso, ferro e cemento, che cambiando forma a seconda dei periodi e degli stati d’animo diventano poi opere d’arte.

La mamma Rina, invece, era la vera artista di casa, che per gioco insegnava a tessere la tela nel vecchio telaio del nonno, raccoglieva vimini che, intrecciati, venivano trasformati in bellissimi cesti e foglie di granoturco che le servivano poi per impagliare le sedute delle sedie.

“Nasce da questi sapienti gesti la mia arte, condita negli anni dal dolce amaro della vita” così scrive Giovanni abbozzando i suoi pensieri su un foglio.

Negli anni partecipa ad alcune iniziative pubbliche e organizza anche qualche esposizione a livello personale, ad esempio:

Nel 2001 partecipa a “Elementi della Rocchetta”;

si presenta come artista in diverse edizioni di Vergato Arte, l’ultima delle quali nel 2019 in cui si racconta scrivendo “Le mie opere sono ritratti dei miei stati d’animo dettati dal gioco della vita e dai sogni scanditi dalle fasi lunari”;

nel 2012 crea la scenografia de “La Bella e la Bestia” nella scuola d’arte di Losanna (prima esposizione a livello internazionale);

qualche anno dopo, nel 2015, su richiesta di amici Svizzeri, espone alcune delle sue opere migliori a Ginevra;

l’anno dopo realizza, con figure in filo di ferro, il presepe presso la chiesa di San Martino in Prada della Carbona;

nel 2017, si presenta nella bellissima location di Palazzo Comelli a Camugnano esponendo alcune delle sue opere.

Infine nel 2020 si presenta al borgo La Scola con “Natività (e sopra le stelle)”.

Perchè il cemento, perchè il vuoto

di Piero Bernardi

Il materiale che più di ogni altro testimonia la volontà dell’ uomo ad evolversi e’ il cemento.

Sviluppatosi nel secolo della modernità e’ lo specchio del tentativo umano di sostituirsi alla natura nella costruzione di opere immortali. allora si credeva, o meglio ci si voleva convincere che fosse perenne.

Il cemento ha accompagnato l’uomo in tutto il cammino del secolo più controverso della storia, condividendone lustri  e periodi bui.

Criticato fino ad essere banalizzato o addirittura incolpato del fallimento urbanistico e paesaggistico che ci circonda.

E’ il momento di rivalutarlo ed innalzarlo a nobile protagonista di una nuova visione artistica basata su vecchi principi estetico – tecnici.

Misurarsi con l’infinito e’ la sfida. Oggi come allora.

 La risposta  e’ il cemento: inteso come contenitore di idee e non unicamente come materiale.  

Non esiste materiale che con il passare del tempo non si logori o rovini, per questo il cemento può solo essere il contenitore del concetto artistico.

La nuova opera d’arte dovrà’ sempre contenere il vuoto. Vuoto che sarà riempito da chi la/lo guarda compiendo uno sforzo utile a migliorare la propria condizione intellettuale.

Il vuoto e’ la soluzione.

E’nel vuoto che si cercano le risposte.

Il vuoto non esiste, e’ temporaneo, è solo in attesa di essere riempito: cancellato.

Il vuoto non e’ il nulla. Il nulla e’ mistico quindi incomprensibile. Purtroppo il nulla e’ nulla.

All’uomo serve il vuoto!

Il vuoto non ha tempo.

Il vuoto non e’ nel tempo; esso è uguale sempre, immutabile prima e dopo.

Solo nel presente, se noi vogliamo, lo possiamo fare nostro, ci possiamo sostituire a lui.

Il vuoto non si crea. Io lo costruisco!

Il materiale che più’ di ogni altro testimonia la volontà dell’ uomo ad evolversi e’ il cemento.

Piero Bernardi  2013

Le opere di Giovanni Degli Esposti

Le opere di Piero Bernardi

Alcune immagini della mostra